Descrizione Progetto

#1 | Protezione centenaria dalle inondazioni

Sistema di protezione antiallagamento Water-Gate ©

flood at cph airport

47 Quai d’Austerlitz
75013 Paris
48.840434, 2.369849
Paragrafo Inondazione da straripamento del fiume Senna. 100 anni di alluvione | Riferimento alluvione 1910 | HQ100
Lunghezza impiegata 486 metri
Materiali 34 Dighe flessibili Water-Gate © pre-fissate in tre sezioni separate
Altezza della protezione 3 diverse altezze fino a 127 cm
Installazione 4 ore e 30 minuti con 5 persone
Montaggio Il percorso di protezione scelto a destra degli edifici sul marciapiede consente una rapida installazione, un minimo di pali da modificare e mantiene un unico tampone all’interno del perimetro
Luogo Parigi | Francia
Studio e capitolato d’appalto

Analisi delle condizioni di rischio

I 4 edifici appartenenti a Natixis rientrano nel PPRI (Piano di Prevenzione dei Rischi Natuali) di Parigi. Il livello di pericolo varia da medio ad alto (altezza di immersione tra 1 m e 2 m). Lo scopo del Bando d’appalto è quello di ridurre la vulnerabilità dei 4 edifici Arc de Seine – 47 Quai – Grand Seine – Avant Seine in caso di una risalita delle acque della Senna a livello delle PHEC (alluvione centennale 1910). Il livello di riferimento per le misurazione è 34,63 m NGF.

Vantaggi della soluzione Water-Gate per Natixis

1) Livello 1910 rispettato in ogni punto del perimetro con il medesimo dispositivo di protezione
Qualunque sia il luogo da proteggere e il rilievo a terra (pendenza, bordo, griglie…), la soluzione Water-Gate consente di superare la collina di 34,63 m NGF in qualsiasi punto, componendo dighe di diversa altezza.

2) Una risposta “100% flessibile” per un ingombro di stoccaggio imbattibile
Privilegiando dei materiali flessibili e impermeabili, al posto di materiali rigidi (Pannelli in alluminio / Listelli in legno) siamo in grado di confezionare tutti i materiali necessari alla protezione esterna del sito in 25 m3:

3) Una completa autonomia degli operatori durante l’implementazione: un dispositivo di protezione SEMPLICE installabile in meno di DUE ORE.
a. 5 Contenitori a spiegamento rapido preconfezionati
b. Nessun ancoraggio fisso al suolo
c. Nessuna necessità di strumenti per la movimentazione dei contenitori, è sufficiente un dispositivo di sollevamento o un trattore.

4) Accesso motorizzato agli edifici possibile anche successivamente all’inizio dell’alluvione
a. Water-Gate consente di installare la protezione al suolo al livello minimo di allerta, garantendo al contempo la continuità operativa.
b. Consente l’evacuazione dei veicoli o delle proprietà fino all’ultimo minuto.

5) Un costo totale della protezione IMBATTIBILE
a. Costi di implementazione inclusi nei costi operativi
b. Nessuna manutenzione
c. Basso costo di stoccaggio
d. Basso rischio di furto a differenza delle soluzioni metalliche

L’alluvione centennale non è altro che un evento alluvionale che si verifica una volta ogni secolo!

Il termine centennale designa un fenomeno che, ogni anno, ha una probabilità su cento di verificarsi.
La probabilità che non si verifichi alcuna alluvione centennale a Parigi nel corso dei prossimi 100 anni è pari al 36,6% La probabilità che si verifichi almeno un’alluvione centennale nel corso del prossimo secolo è pari al 63,4%.

Dati storici:
La Senna ha superato l’altezza di 6 metri 36 volte a partire dal XVII secolo.
3 alluvioni hanno superato l’altezza di 8 metri e possono essere qualificate come centennali: 1658, 1740 e 1910. Quindi, il XIX secolo è quello che ha subito il più alto numero di alluvioni, tuttavia senza che si fosse verificata un’alluvione centennale!

INTERVIEW RTL – Pascal Klein fondatore MegaSecur.Europe – 18 gennaio 2017

Un’alluvione è un po’ come una corsa contro il tempo. Quanto tempo ci vuole per implementare il sistema?

Nel nostro caso, oggi per 500m di protezione sulle banchine della Senna, serve circa 1h30 per dispiegare tutto. Il sistema è ripiegato in matassine, in contenitori a spiegamento rapido. In realtà sul mercato esistono pochissimi sistemi di protezione: conosciamo i sacchi di sabbia… È un po’ il sistema di protezione del secolo scorso… Esistono protezioni in alluminio, saldate meccanicamente, che sono abbastanza pesanti, complicate da installare, che necessitano di spazio per lo stoccaggio, che bisogna ancorare, con Water-Gate, siamo stati i primi e gli unici in effetti ad aver inventato un nuovo sistema di protezione antialluvione d’emergenza in grado di adattarsi a qualsiasi terreno, il sistema di protezione urbana per eccellenza.

Noi lo chiamiamo il giubbotto di salvataggio delle città contro le alluvioni!

Pertanto è facile da maneggiare e manovrare. Quante persone servono per implementarlo?

Servono 3 o 4 persone per implementare il sistema. È maneggevolissimo Serve un minimo di formazione, in quanto è un prodotto tecnico, inoltre bisogna rispettare delle regole e delle misure di sicurezza elementari. Il prodotto può essere in seguito utilizzato per 20 o 30 anni e, quindi, corrispondere a ciò che viene chiamata, una grande alluvione, la cosiddetta alluvione centennale, che certamente si verificherà. Ogni anno che passa, la probabilità aumenta.

Alluvione centennale: ogni anno, la probabilità che venga raggiunto o superato il livello di riferimento è di 1/100.

simulazione delle inondazioni a Parigi

È costoso per le imprese?

Ciò dipende dall’altezza della protezione, bisogna considerare un importo compreso fra i 200 e i 1000 euro per metro lineare. Il costo dovrebbe essere considerato nel contesto della valutazione dei rischi. In qualsiasi decisione di investimento in protezione, bisogna effettuare un’analisi costi benefici Relativamente all’alluvione centennale nella regione di Parigi, i rischi economici sono altissimi. E, purtroppo, oggi in termini di protezione, in quanto, ancora una volta, non è stato fatto quasi nulla. Si tratta di un costo ridicolo, rispetto ai rischi da tutelare.

rapporto di dilazione costi benefici

La vostra azienda opera in tutta Europa. Esistono differenze fra i paesi di fronte al rischio di alluvione?

Si rileva che le politiche e la sensibilità in merito alla protezione differiscono enormemente da un paese all’altro. In Francia bisogna attendere la dichiarazione di calamità naturale per essere rimborsati. Nei paesi anglosassoni, l’approccio è molto diverso. Negli ultimi anni sono stati effettuati numerosi sforzi sul piano della prevenzione per comprendere le alluvioni, ridurre i versamenti idrici con bacini di espansione, sensibilizzare la popolazione sul rischio di alluvione, ma, in realtà, per il giorno in cui l’evento si verificherà, non è stato previsto veramente nulla per proteggere i beni o le infrastrutture. Non vi sono fatalità a farsi inondare. Inoltre si può lanciare quasi certamente un appello alle comunità, a tutti i comuni, le imprese pubbliche e private, di quale protezione disporrete il giorno in cui arriverà l’alluvione?

Pericolo e vulnerabilità alle inondazioni

Quanto è affidabile il sistema che proponete?

Le nostre dighe sono state certificate l’anno scorso da FM Global, il gruppo assicurativo immobiliare leader al mondo, in seguito a test di resistenza in bacino di carenaggio. Oggi offriamo un prodotto totalmente affidabile, poco costoso e facile da implementare. Adesso ho quasi voglia di dire che c’è solo da sperare evidentemente che l’alluvione non arrivi, ma arriverà, è una certezza! Se non a Parigi, arriverà un po’ più a monte o su un altro fiume o in un’altra città. Esistono delle protezioni, oggi bisogna combinarle intelligentemente in relazione al rischio che evidentemente si verificherà….

Pericolo e vulnerabilità alle inondazioni

È un prodotto di origine francese?

È una tecnologia canadese, viene dal Quebec. È stato un geniale progettista industriale di nome Danile Dery a inventare il concetto 18 anni fa, un concetto che non ha mai cessato di perfezionare. Questo è ciò che ci consente oggi di essere dinamici in un ambiente urbano. Abbiamo recentemente testato e messo a punto nuove dighe, che ci consentono di avere una tenuta al suolo più debole facendo in modo che possano infilarsi quasi ovunque tra l’arredo urbano. Senza contare le reti fognarie, che rappresentano una minaccia per i sistemi di protezione in caso di innalzamento del livello dell’acqua. Oggi siamo perfettamente in sintonia e pronti a intervenire ovunque vi sia una necessità.

protezione dalle inondazioni fatta in Quebec

Possiamo difendere una città come Parigi per esempio?

Penso che a Parigi, con una quindicina di chilometri, proteggeremo l’intera banchina della Senna in caso di alluvioni. Tutto questo è fattibile? Certamente.